Ci sono 7 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Titolo
Quanto ritenete importante introdurre l’obbligo di indicare con chiarezza sull’etichetta la provenienza del prodotto che acquistate?

 Molto
 Poco
 Indifferente



06/09/2010 @ 2.45.47
script eseguito in 31 ms
ASSURDA ODISSEA PER ACQUISTARE DEI BIGLIETTI AEREI AL DESK ALITALIA DELL’AEROPORTO
Di Michele Minnicino, addetto stampa e comunicazione (del 14/07/2010 @ 17:47:20, in VIAGGI, cliccato 82 volte)

Un’infinita odissea per riuscire ad acquistare dei biglietti aerei con la nostra compagnia di bandiera, la nuova Alitalia, dalla facciata ripulita ma dalle complicazioni burocratiche sempre infinite.
Il tortuosissimo percorso si è frapposto al desiderio di un consumatore che da buon cittadino italiano ha osato favorire la compagnia aerea nazionale, accordandole una preferenza patriottica rivelatasi autolesionista. Infinite complicazioni, incomprensioni, attese, informazioni inesatte, personale poco qualificato, il tutto raccontato con dovizie di particolari in una lettera di reclamo inviata all’ufficio relazioni con la clientela dell’Alitalia. La casualità ha selezionato un consumatore più cosciente di altri dei propri diritti, il presidente dell’associazione “PrimoConsumo” che ha, doverosamente, portato a conoscenza, della fastidiosa esperienza, i cittadini-consumatori iscritti all’associazione pubblicando il reclamo sul sito web www.primoconsumo.it, nella sezione Primo Reclamo.
La denuncia di una gravissima carenza organizzativa del settore biglietteria aerea, incapace di emettere dei semplicissimi biglietti acquistati al desk, con aggravio di spesa, e non online, per “eccesso di zelo” di due genitori nei confronti del proprio figlio.
Storie di ordinaria disorganizzazione in un Paese che rende complicata qualsiasi procedura, anche la più semplice, che recluta il personale per “segnalazione” e non per preparazione, che continua a rinviare a domani quel che si sarebbe dovuto fare ieri. Che poco ascolta e sostiene il lavoro profuso dalle molte associazioni di consumatori sparse lungo la penisola. Sempre e solo tante chiacchiere ma pochi fatti.
Articolo Articolo  Storico ARCHIVIO Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.