E’ possibile produrre farmaci a costo più basso ma con
uguale qualità ed efficacia.
Lo ha reso evidente Vincenzo Tassinari, presidente del
Consiglio di Coop Italia, portando sul mercato farmaci a
marchio Coop e dimostrando che è possibile abbassare il
prezzo dei farmaci di più della metà, intervenendo sulla
filiera e mantenendo, comunque, un margine di profitto.
Questo è solo un esempio di come la liberalizzazione abbia
contribuito ad introdurre la competizione nel settore
farmaceutico, prima assente. Che ne pensate?
Rimarranno con il fiato sospeso fino ad estate inoltrata gli studenti che quest'anno dovranno affrontare le prove di maturità. L'inizio è infatti slittato per non sovrapporsi alle prove di licenza media che si terranno a partire da giovedì 18 giugno.
Anche se non è entrato nel merito delle motivazioni che hanno contribuito allo slittamento dell'avvio degli esami nel prossimo anno scolastico, il Miur è stato costretto a fissare la data della prima prova scritta "al giorno 25 giugno 2009, alle ore 8.30" per evitare sovrapposizioni con altre attività, esattamente una settimana di ritardo rispetto alla maturità dello scorso anno.
L’impossibilità è data dalle Elezioni Europee previste per sabato 6 e domenica 7 giugno. Di conseguenza scuole chiuse fino al 10.
In politica si discute delle elezioni, sul quando e come fissarle, eppure non si pensa mai alle esigenze delle strutture, e quindi delle persone che ne usufruiscono. Disagio per studenti e docenti costretti a slittare di una settimana gli esami di licenza media e liceale, e disagi per le famiglie, costrette a rimodulare le già complesse organizzazioni dell'anno con gli esami dei figli.
Cosa ne pensate?
Negli ultimi anni la televisione si è riempita dei cosiddetti “talent show”, programmi che consentirebbero a giovani sconosciuti di mostrare le loro doti di cantanti, ballerini o musicisti nell’ambito di una gara, promettendogli un contratto in caso di vincita. Abbiamo letto e sentito le esperienze di ragazzi e familiari giunti fin qui per i provini inseguendo il loro sogno; cantanti e ballerini approdati a Roma dopo 13 ore di pullman, ricompensati con 5 secondi di audizione, neanche individuale. Secondo voi è possibile capire in 5 secondi se un singolo ragazzo che si esibisce in mezzo ad altri dieci come lui è talentuoso?
Il 20 aprile il telegiornale satirico di Canale 5 "Striscia la notizia" si è cominciato ad interessare di alta ristorazione raccogliendo (senza pregiudizi) testimonianze di giornalisti, critici enogastronomici e chef di fama internazionale. In questo ambito il giornalista tedesco Jorg Zipprich ha accusato i grandi chef internazionali di abusare in additivi per la preparazione dei piatti per garantire risparmio in termini di materia prima e guadagno in creatività e sapori. Questi chef, inoltre, riceverebbero secondo lui denaro non solo dalle industrie chimiche ma anche da un programma finanziato dalla Comunità Europea chiamato INICON creato per lo sviluppo della cucina. Noi pensiamo sia il caso di tutelare i consumatori sulle sostanze che ingeriscono e ci auguriamo che gli chef italiani non seguano la scia dei colleghi stranieri, voi che ne pensate?
Da quando Alitalia ha “assorbito” Airone, volare in Italia è diventato più caro. Meno compagnie di linea viaggiano sul cielo italiano e l’unica alternativa al monopolio Alitalia – Airone è data dai low cost come EasyJet, Wind jet e Blu Express che già propongono prezzi più abbordabili, ma mediamente più cari del periodo precedente.
Dalla “liberalizzazione” dei mercati protetti di Bersani, si sono fatti passi indietro, il governo tende a tutelare il corporativismo, ma questo di certo non tutela i consumatori. I prezzi lievitano, data la concorrenza minima, e si verifica una netta restrizione del mercato. Cosa ne pensate?
Modificata la Bersani, reintrodotta la poliannualità delle polizze danni.
Mentre prima c’erano vantaggi di flessibilità, grazie all’annualità delle polizze, ora, con l’emendamento al disegno di legge Bersani approvato per il momento al senato, il consumatore dovrà scegliere la propria polizza per 5 anni con la possibilità di svincolarsi solo nel caso di pagamento della penale.
Un altro segno di corporativismo, continuando a restringere la concorrenza si andrà sempre più verso una chiusura netta del mercato.
Cosa ne pensate?
Uno sportello bancomat identifica il fruitore per consegnargli il denaro richiesto; perché non utilizzarlo anche per effettuare i pagamenti?
Basterebbe la tastiera numerica per indicare il c/c del destinatario della rimessa,; un tasto a conferma del suo nominativo ultimerebbe l’operazione rilasciando ricevuta liberatoria. Se poi i correntisti fossero troppi per consentire un collegamento diretto basterebbe indirizzare tutti i versamenti all’Ufficio dei c/c postali che, con comodo, come già avviene, provvederebbe all’accredito. Non paghiamo già così le ricariche dei cellulari?
I clienti cattivi pagatori vengono iscritti sulle centrali rischi per proteggere i venditori da ulteriori promesse di pagamento sospettate inattendibili. Di contro però, i cattivi venditori non vengono segnalati in alcun modo al consumatore. Il mercato, come al solito, fa disparità fra soggetti deboli e soggetti forti ma, attraverso la forza del numero –aggregando cioè i consumatori- non sarebbe il caso di attribuire un bollino nero alle imprese truffaldine, e uno di altro colore a quelle virtuose?
Prima o poi il Comune che riceve l’ICI dal contribuente deve controllare l’esattezza del dovuto; perché allora questa “faticata” non la fa in anticipo e invia –in tempo utile- un bollettino già compilato anche nella parte relativa all’importo, come si fa con le bollette? Questo risparmierebbe al cittadino l’onere di doversi aggiornare circa le mutevoli aliquote e detrazioni, inoltre gli eviterebbe errori in difetto (a seguito dei quali sarebbe un evasore) e quelli in eccesso (che gli darebbero diritto a un rimborso solo dopo molto, molto tempo).
Il cittadino a volte è chiamato da un ente, e persino dal fisco, a pagare cose che ha già pagato; se trova la ricevuta di pagamento la comunicazione si considera nulla, ma se non la trova è un evasore. La domanda è: “Poiché con le tasse noi paghiamo anche lo stipendio a chi è responsabile dei libri contabili, perché l’onere di dimostrare l’effettivo pagamento ricade sui cittadini? Non avremmo anche noi diritto a un risarcimento in caso di nuova e ingiustificata richiesta di pagamento?” Si eviterebbe così anche la tentazione di chi fa cassa di chiedere pagamenti nella speranza che qualcuno abbia smarrito la ricevuta.

Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3
(p)Link
Commenti
ARCHIVIO
Stampa