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COMUNICATO STAMPA: Primoconsumo si schiera a favore dei cittadini contro ATAC e contro il Comune di Roma per la illegittima scelta capitolina di proroga del servizio.
22/01/2018 10:13:22

COMUNICATO STAMPA

Primoconsumo si schiera a favore dei cittadini contro ATAC e contro il Comune di Roma per la illegittima scelta capitolina di proroga del servizio.

Primoconsumo ha inviato esposto all’Autorità Anticorruzione, all’Autorità per la Concorrenza ed il Mercato ed alla Corte dei Conti contro ATAC ed il Comune di Roma.

Il contratto con ATAC scadeva il 3 dicembre 2019, l’assemblea capitolina ha deciso la proroga del contratto di servizio ad Atac fino al 2021 con una delibera e senza gara , in pieno sprezzo della normativa nazionale e comunitaria e del parere dell’antitrust che aveva dichiarato “non sussistono le condizioni di emergenza o di pericolo imminente di interruzione di servizio che giustificano la proroga del contratto di servizio”.

Lo stato prefallimentare di ATAC non giustifica di porre sulle spalle dell’azienda un ulteriore prolungamento del servizio soprattutto alla luce della carenza di mezzi e risorse nuove ed immediate. 

Al contrario la scadenza di dicembre 2019 avrebbe consentito agevolmente tutte le iniziative previste dal Reg. (CE) n. 1370/2007 (in particolare ai sensi dell'art. 7, par. 2 e 3), iniziative propedeutiche alla riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale senza soluzione di continuità.

L’iniziativa approvata dal Comune di Roma, sollecitata all’assemblea dalla giunta capitolina,porterà solo un danno ulteriore ai cittadini che non riceveranno sino al 2021 un trasporto pubblico degno della carta dei servizi all'utente.

 In spregio inoltre ai 33 mila che hanno firmato la richiesta di referendum e dello strumento di democrazia diretta che si innestava sulla scadenza del contratto con ATAC di dicembre 2019.

I romani avevano infatti diritto di esprimersi sul quesito referendario già ammesso prima di qualsiasi proroga d’imperio dello stesso. Ciò denota indifferenza della giunta verso i cittadini e le loro scelte.

L'associazione Primoconsumo per tali ragioni ha deciso di schierarsi a favore dei romani e di denunciare tali atti alle autorità.