ATTENZIONE A FACEBOOK. IL DIPENDENTE PUO’ ESSERE CONTROLLATO. AVV. ERSILIA URBANO

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La creazione, da parte di preposto aziendale e per conto del datore di lavoro, di un falso profilo facebook, al fine di effettuare un controllo sull’attività del lavoratore, già in precedenza allontanatosi dalla postazione lavorativa per parlare al cellulare, esula dal divieto di cui all’art. 4 dello Statuto dei lavoratori, trattandosi di controllo difensivo, volto alla tutela dei beni aziendali, insuscettibile di violare gli obblighi di buona fede e correttezza in quanto mera modalità di accertamento dell’illecito comportamento del dipendente.

Lo ha stabilito un provvedimento della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione.

L’Associazione Primo Consumo è a disposizione per ogni chiarimento, supporto, richiesta ed azione.

Informazioni disponibili sul sito www.primoconsumo.it  compilando il modulo “richiedi assistenza” o chiamando lo sportello del consumatore al numero 0639738239, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19.

Se il ritardo della Posta ti ha procurato un danno chiedi il risarcimento. E’ un tuo diritto.

Se hai perso una concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene della vita, allora hai perso una chance.
La chance, per essere rilevante dal punto di vista giuridico, deve essere caratterizzata da una certa probabilità di successo.
Il risarcimento del danno da perdita di chance ha innumerevoli campi applicativi ed il disservizio delle Poste potrebbe legittimarti a chiedere ed ottenere un risarcimento.
L’Associazione è a disposizione dei cittadini e dei consumatori per ogni valutazione del caso concreto.