ROTTAMAZIONE TER. AL VIA DAL 13 NOVEMBRE!

ROTTAMAZIONE TER. AL VIA DAL 13 NOVEMBRE!

Il Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119 è entrato in vigore. La rottamazione ter al via dal 13 novembre per la presentazione delle istanze.

Se avete debiti pendenti avrete la possibilità di una definizione agevolata con l’Agenzia della riscossione.
Il periodo interessato dalla rottamazione ter riguarda i ruoli affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Avete la possibilità di chiudere la vostra posizione non pagando le sanzioni e gli interessi di mora ect.

Potrete pagare in unica soluzione o a rate a decorrere dal 2019.

Attenzione ai termini di presentazione della domanda. Avrete tempo sino al 30 aprile 2019 per la rottamazione ter.

La presentazione della domanda presenta molti vantaggi tra i quali la sospensione delle procedure esecutive, di prescrizione e decadenza e degli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni.

Per avere maggiori informazioni basta compilare il modulo “richiedi assistenza” sul sito www.primoconsumo.it o chiamare lo sportello del consumatore al numero 0639738239 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

IL TURISMO IMMOBILIARE NEI PIANI DI RIFORMA DEL GOVERNO

 

 

 

 

 

 

 

NELL’AGGIORNAMENTO DEL DEF GLI IMPEGNI PROGRAMMATICI DEL GOVERNO VERSO IL SETTORE TURISTICO: CEDOLARE SECCA CONFERMATA, ANZI IN ESPANSIONE, TASSA DI SOGGIORNO IN RIMODULAZIONE, CODICE IDENTIFICATIVO UNICO, NUOVA CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA, RIORDINO PROFESSIONI TURISTICHE E AGEVOLAZIONI FISCALI

di Sergio Lombardi

Nella Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NADEF) appena presentata al Parlamento, il Governo ha rivisto il Programma Nazionale di Riforma (PNR).

Fra le varie strategie di riforma, vengono descritte quelle relative al Turismo, appena inserito fra le competenze del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Fra le misure individuate per il settore turistico:

  • il rinnovamento del sistema di classificazione alberghiera, con standard qualitativi più elevati;
  • il riordino della normativa relativa alle professioni turistiche e ai sistemi di agevolazione fiscale in essere;
  • la risoluzione delle problematiche afferenti le concessioni demaniali marittime alla luce della Direttiva Servizi UE (Direttiva Bolkestein);
  • la definizione di un Codice Identificativo Unico, a supporto della lotta all’abusivismo nel settore ricettivo;
  • la creazione di un ambito di contrattazione con i Comuni per una ridefinizione organica della regolamentazione applicativa dell’imposta di soggiorno, come effettiva tassa di scopo a sostegno del turismo locale e nazionale;
  • un approfondimento del regolamento sugli affitti brevi.

Per quanto riguarda la politica fiscale generale del settore immobiliare, si conferma l’attuale schema, senza nuovi interventi normativi: “Il Governo non ritiene opportuno in questa fase rivedere nuovamente l’imposizione sugli immobili, già oggetto di numerosi cambiamenti legislativi negli ultimi anni“.

Commenteremo nei prossimi giorni su Primoconsumo i vari punti della NADEF che riguardano il settore turistico.

NADEF in forma integrale a questo link