Costi sanitari in aumento, liste d’attesa del SSN sempre più lunghe costringono un numero crescente di italiani a rinunciare alle cure.
Nel 2025 questi i dati:
- Tempi di attesa medi di 87 giorni nel pubblico contro 18 nel privato
- Oltre 13 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi.
- Costi per le spese sanitarie aumentati in media del 10 %
La disparità dei servizi erogati tra pubblico e privato è un fenomeno che si ripete da decenni, e che gli italiani sono costretti a subire in percentuale sempre maggiore a causa delle crisi economiche che si sono susseguite dal 2001. Il nostro SSN era il fiore all’occhiello del nostro Paese, per decenni ha garantito un’aspettativa di vita elevata, ma che pian piano ha smesso di essere ritenuta un diritto dei cittadini e considerato un costo per i bilanci delle Regioni, i così detti “tagli di Bilanci” che hanno portato alla chiusura di ospedali, liste di attese lunghissime, mancati rinnovo dei contratti e la crescita esponenziale della “sanità privata”.
Fortunatamente ancora oggi il Servizio sanitario nazionale resta il presidio fondamentale per la maggioranza dei cittadini, sia le fasce meno abbienti e sia per la gestione dei casi gravi.
Le poche persone che sono in grado di stipulare polizze assicurative sanitarie private riescono in qualche modo a garantirsi un’assistenza sanitaria adeguata, rivolgendosi alle strutture private o convenzionate, mentre i cittadini che non hanno la possibilità di rivolgersi alla sanità privata a causa degli elevati costi, finiscono purtroppo per rinunciare del tutto alle cure, oppure, ancora peggio, si vedono costretti a fare ricorso al credito ed indebitarsi sempre più.
Auspichiamo che da quest’anno si torni a garantire un Servizio sanitario nazionale adeguato ed accessibile a tutti, diminuendo dastricamente i tempi delle liste d’attesa, garantendo posti letto adeguati e presenza diffusa sul territori delle strutture di primo soccorso.
Forse meno politica nella scelta dei responsabili, più efficienza, qualità dei servizi, ed un monitoraggio continuo del servizio che non sia considerato solo un costo, porterebbero il SSN ad essere vicino ai cittadini.
Qualcosa si sta iniziando a fare, ma siamo ancora lontani………

