finanziamento auto primoconsumo multa antitrust

Vendita auto tramite finanziamenti: Pesante multa dell’Autorità Garante della Concorrenza per moltissime società di finanziamento

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha inflitto una sanzione record a numerose società finanziarie legate a case automobilistiche.  A conclusione di una complessa istruttoria  ha infatti verificato  “l’attuazione di un’intesa unica, complessa e continuata avente ad oggetto lo scambio di informazioni sensibili relative a quantità e prezzi, anche attuali e futuri”. In particolare si è accertato che le Società Banca PSA Italia S.p.A, Banque PSA Finance S.A:, Santander Consumer Bank S.p.A, BMW Bank GmbH, BMW AG, FCA Bank S.p.A, FCA Italy S.p.A., CA Consumer Finance S.A:, FCE Bank Plc, Ford Motor Company , General Motor Financial Italia S.p.A., General Motor Company, RCI Banque S.A., Renault S.A., Toyota Financial Services Plc, Toyota Motor Comporation, Volkwaggen Bank GmbH, Volkswagen AG, nonchè le associazioni di categoria Assofin e Assilea, hanno posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, tra il 2003 e il 2017, funzionale ad alterare le dinamiche concorrenziali nel mercato della vendita di automobili dei gruppi di appartenenza attraverso finanziamenti erogati dalle rispettive captive banks.

E’ stato così svelato un vero e proprio cartello lesivo della concorrenza e dunque dei diritti di tutti i consumatori ad ottenere offerte e finanziamenti a condizioni giuste e libere.

Primoconsumo mette a disposizione di tutti gli associati e  i cittadini che abbiano acquistato l’auto “a rate” un servizio di consulenza al fine di verificare la possibilità di richiedere un risarcimento all’Autorità.

LE NOVITA’ LEGISLATIVE SULLA DISCIPLINA DELLA PRIVACY

Il 19 settembre è entrato il vigore il d. lgs n.101 del 2018 che ha modificato il Codice della Privacy sulla base delle linee guida dettate dal Regolamento europeo 679/2016.

Tra le novità più significative viene in rilievo il profilo sanzionatorio. Molte delle ipotesi delittuose previste dal Codice della Privacy sono rimaste inalterate, altre figure di reato sono state introdotte ex novo e per altre fattispecie si è proceduto alla depenalizzazione.

Per quanto concerne l’introduzione di nuovi reati, si pensi,  all’introduzione degli artt. 167-bis e 167-ter che hanno introdotto rispettivamente i reati di comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su scala larga e l’acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala.

In riferimento alle ipotesi di depenalizzazione, invece, è stato abrogato l’ art. 169 relativo alle misure di sicurezza.

Accanto al profilo sanzionatorio, molte altre sono state le novità introdotte dal d. lgs 101/2018: dall’introduzione di nuovi diritti per gli interessati, alla predisposizione della valutazione d’impatto prima dell’inizio di un trattamento di dati che potrebbe comportare rischi elevati per i diritti e le libertà delle persone interessate, all’obbligo di informazione da parte del titolare nei confronti dell’interessato circa l’eventuale perdita di dati.

Per avere maggiori informazioni basta compilare il modulo “richiedi assistenza” sul sito www.primoconsumo.it o chiamare lo sportello del consumatore al numero 0639738239 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

 

 

 

RINCARI IN BOLLETTE LUCE E GAS. FATE ATTENZIONE!

Dal 1°Ottobre al 31 Dicembre 2018 i costi delle forniture di luce e gas subiranno un rincaro del 7,6% e del 6,1%.

A spiegare le motivazioni di tali aumenti, interviene l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che in un memoria del 3 ottobre 2018 rintraccia le diverse cause in molteplici fattori.

L’Autorità, al fine di diminuire o quantomeno mitigare l’impatto sui costi che ogni famiglia avrebbe dovuto sopportare, ha deciso “di mantenere invariati gli oneri generali, al livello applicativo a partire dallo scorso 1 Luglio, rimandando l’avvio del percorso di adeguamento al rialzo degli oneri prospettato”.

L’ARERA sottolinea, infine, che il percorso di recupero del mancato gettito verrà avviato a partire dal prossimo trimestre stimando un tempo di recupero spalmato su quattro trimestri, ma che potrebbe comunque “essere modulato sulla base dell’andamento del prezzo dell’energia, con la possibilità di utilizzare eventuali congiunture positive nel corso del 2019 per accorciarne la durata”.

Invitiamo i consumatori a verificare sempre gli importi in bolletta che potrebbero essere illegittimi e non dovuti in considerazione anche dei consumi reali, come purtroppo accade.

Per avere maggiori informazioni basta compilare il modulo “richiedi assistenza” sul sito www.primoconsumo.it o chiamare lo sportello del consumatore al numero 0639738239 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.