Liti su affitti, forniture e rimborsi: il lockdown rilancia la mediazione

La mediazione è la strada maestra. Ai tempi del Covid, con le disfunzioni aggravate dei tribunali, è la soluzione

da quotidianodirittoilsole24ore.com

La pandemia fa crescere  le istanze di mediazione e queste si concentrano soprattutto sulle liti in materia di locazioni, ritardi o inadempimenti contrattuali,  viaggi, prenotazioni, forniture di beni e servizi, rette scolastiche…

Tutte controversie che derivano dalla crisi economica innescata dal Covid. La mediazione civile e commerciale può offrire una risposta alla domanda di giustizia in un momento di paralisi per i tribunali e per tutte le aule di giustizia che non sembra potersi riavviare celermente verso la normalità che, ammettiamolo, era già pessima.

L’articolo di cui al link sopra  prosegue “..L’invito a puntare sulla risoluzione stragiudiziale delle controversie figlie della crisi post lockdown è il Manifesto della giustizia complementare alla giurisdizione, elaborato dal tavolo tecnico presso il Ministero della giustizia. Dagli esperti del tavolo arriva anche un set di proposte per favorire il ricorso alla mediazione: dagli incentivi economici all’obbligo di mediazione per le liti sui contratti..”

Noi di Primoconsumo siamo favorevoli alla conciliazione e la facilitiamo. Per questo ti assisteremo gratuitamente  nell’introduzione dell’istanza all’organismo e, se servirà, ti affiancherà uno dei legali che ci collabora sino al raggiungimento di una  mediazione tra te e la tua controparte .

In associazione abbiamo già affrontato la problematica dell’inadempimento contrattuale conseguente al lockdown sostenendo le ragioni appresso indicate a favore dell’inquilino: “.. con la stipula del contratto di locazione, le parti hanno raggiunto un accordo che ha realizzato, mediante la determinazione di un canone di euro 3.800,00 un contemperamento delle reciproche esigenze: attraverso l’accordo si è raggiunto una composizione delle pretese di entrambi i contraenti, che ha dato luogo ad un equilibrato assetto sinallagmatico delle rispettive prestazioni.

Tale equilibrio è profondamente alterato dalla situazione d’emergenza, sicché occorre ricercare un meccanismo normativo capace di ricondurre ad equità le reciproche prestazioni.

Va in merito tenuto presente che il codice civile valuta le condizioni per addebitare alla proprietà il mancato esercizio dell’attività economica del conduttore, consentendo a quest’ultimo di sospendere il pagamento del canone, nella intera misura concordata, senza bisogno di ricorrere all’Autorità giudiziaria (art. 1460 c.c.).

La Cassazione ha in più occasioni ritenuto applicabile l’art. 1460 c.c. anche nelle ipotesi di inadempimento parziale, a condizione che la autoriduzione del canone operata dal conduttore sia conforme a criteri di buona fede, e cioè che la riduzione del canone sia proporzionata alla riduzione nel godimento dell’immobile.

In tali ipotesi, pertanto, il conduttore è legittimato a non corrispondere il canone, purché tale mancato pagamento sia tale da ristabilire l’equilibrio sinallagmatico violato dall’inadempimento.

Consapevole che l’emergenza in atto non deriva da circostanze imputabili al locatore ma da provvedimenti amministrativi di portata generale e normativa, in ordine ai quali non appaiono ipotizzabili responsabilità di alcun tipo a carico di nessuna delle parti, ma l’impossibilità di proseguire nel breve l’attività sociale della (….) né di convertirla e consapevole che ciò determina la perdita del breve avviamento e la svalutazione immediata delle stigliature amovibili mentre l’immobile ed i locatori devono mantenere tutte le ristrutturazioni ed addizioni non amovibili.

Considerata l’impossibilità di addebitare al locatore la responsabilità per la situazione si considera applicabile la normativa dettata dagli artt. 1463 ss. sull’impossibilità sopravvenuta della prestazione.

Allo stesso modo dovrà essere, dalle parti valutato anche l’art. 1464 che consente alla parte che subisce impossibilità parziale di richiedere la riduzione della prestazione da essa dovuta oppure, in alternativa, il recesso dal contratto qualora non abbia un interesse apprezzabile all’adempimento parziale.

Rientrano, pertanto, nella sfera di applicabilità della norma da ultimo richiamata, tutti i casi in cui una prestazione sia diventata totalmente o parzialmente impossibile per cause non addebitabili al conduttore. A tal proposito si ricorda, ad esempio, una pronuncia della Suprema Corte che  in un caso nel quale l’impossibilità parziale derivava da infiltrazioni condominiali che impedivano la fruizione di una parte dell’immobile locato aveva riconosciuto la riduzione del canone.”

Con l’introduzione della mediazione si vuole evitare il contenzioso e risolvere velocemente le problematiche ad un minor costo, poiché altrimenti sarebbe necessario il più lungo e dispendioso percorso giudiziale.

Se ti serve scrivi su info@primoconsumo.it e lascia il tuo recapito, verrai ricontattato telefonicamente per avviare in maniera più rapida la risoluzione della tua controversia.

#io resto a casa. Coronavirus: la responsabilità di contenere la situazione. Sportello chiuso fino al 5 aprile.

Siamo tutti in prima linea  per contenere il contagio. Per questo Primoconsumo sospende tutte le attività di sportello fino al 5 aprile. Lo sportello on line ” richiedi assistenza” rimarrà comunque operativo.

La tua consapevolezza  ci farà vincere . Tutte le novità dall’Istituto Superiore di Sanità

Andrà tutto bene decalogo

Limite nei pagamenti in contante

Si abbassa la soglia del contante: attenzione agli acquisti ma anche a prestiti e regali tra parenti.

Limite nei pagamenti in contante

Con il nuovo anno il limite di spesa in contanti, attualmente di 3mila euro, si abbassa.

Secondo le previsioni del collegato fiscale alla manovra 2020 (articolo 18 del Dl n. 124/2019, convertito con legge n. 157/2019) le nuove soglie, oltre le quali si applica il divieto al trasferimento del contante fra soggetti diversi, sono:

  • 3 mila euro fino al 30 giugno 2020
  • 2 mila euro dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021
  • mille euro dal 1° gennaio 2022.

Le violazioni riscontrate saranno sanzionate con un minimo di 2 mila euro e a partire dal 2022, con mille euro.

La misura è finalizzata al contrasto del riciclaggio dei proventi illeciti e del finanziamento del terrorismo, disciplinato nel nostro ordinamento interno dal Dlgs n. 231/2007, in attuazione della direttiva 2005/60/Ce.

Il limite all’uso del contante, inoltre, rappresenta anche un possibile strumento di contrasto all’evasione.

E’ bene ricordare che il limite di utilizzo è per l’importo cumulativo e non delle singole transazioni ovvero se devo acquistare un prodotto per un valore di 4 mila euro non  posso fare due pagamenti in contanti ma solo due  pagamenti con metodo tracciabile ovvero bonifico, carta di credito o bancomat.

Per finire ricordate che i limiti di utilizzo dei contanti valgono anche per prestiti e regali tra parenti.

Comorbilità, con gli animali contro il disturbo da gioco d’azzardo

L’associazione PrimoConsumo, insieme all’Istituto Superiore di Sanità e K-9 Italy presentano il progetto Comorbilità Una prospettiva olistica per affrontare il disagio

 

Ogni anno migliaia di famiglie sono costrette ad affrontare problematiche legate al gioco d’azzardo, una problematica sociale che se non affrontata può diventare una vera e propria piaga sociale.

Il progetto “Comorbilità- Una prospettiva olistica per affrontare il disagio” che sarà presentato l’11 giugno presso l’Aula Bovet dell’Istituto Superiore di Sanità a partire dalle ore 9, propone una serie di azioni per intervenire e aiutare a superare le problematiche relative al gioco d’azzardo.

 

Tra le azioni innovative inserite nel progetto c’è l’idea di utilizzare i cani per stimolare le competenze sociali ed emozionali dei soggetti a rischio. Spesso infatti si riscontra che le persone affette da problemi relativi al gioco d’azzardo, finiscono per isolarsi, per vedere inaspriti i loro rapporti sociali. Infatti, soprattutto le nuove forme di giochi dai videopoker alle slot-machine fino ai  giochi on-line propongono un modo di giocare solitario, decontestualizzato che spingono l’utente a chiudere le porte al mondo che lo circonda.

 

Inoltre la facilità di accesso e di regole di questi giochi ha aperto a un pubblico un tempo lontano dai luoghi tipici del gioco d’azzardo. Non è così raro trovare adolescenti, casalinghe, pensionati finire travolti dalla passione per il gioco, ritrovandosi preda di una vera e propria patologia. Una recente ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità ha mostrato come i giocatori d’azzardo rappresentano il 36.4% della popolazione adulta e di questi circa 1,5 milioni sono affetti da problemi relativi al gioco.

 

Le conseguenze del gioco d’azzardo non sono soltanto economiche per le cifre spese dai giocatori, ma hanno anche un costo sociale. Spesso questi soggetti finiscono preda di ansie, depressioni, ritrovandosi senza un lavoro, una casa, allontanati dalla famiglia, coinvolti in situazioni violente o nelle braccia della criminalità.

 

Nel Lazio sono presenti circa 50 mila terminali tra slot e videlottery e non a caso è la seconda regione italiana per spese connesse al gioco d’azzardo. Il progetto di Cormobilità, promosso dall’Associazione Primoconsumo con il supporto dell’Istituto Superiore di Sanità, si propone di realizzare nuove azioni sul territorio per aiutare le persone affette da patologie legate al gioco d’azzardo, grazie alla collaborazione di K-9 Italy che si occupa di sviluppare attività ludico, ricreative e terapeutiche attraverso l’uso degli animali e in particolare dei cani.

 

Curare, prevenire e affrontare il disturbo da gioco d’azzardo è possibile e il progetto Comorbilità propone una serie di azioni che possano affrontare questa tipologia di disagio attraverso un approccio che guarda alla persona nel suo complesso e nella sua rete sociale di riferimento.

 

RETTIFICA AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA E SPOSTAMENTO DATA

AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI ASSOCIATI

I signori associati sono convocati in assemblea straordinaria presso la sede dell’Associazione Primoconsumo sita in Roma in via Francesco Caracciolo 2 per il giorno 26/05/2019 alle ore 23:00 in prima convocazione ed in eventuale seconda convocazione per il giorno 27/05/2019 alle ore 16:30 stesso luogo, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione bilancio 2016-2017
  2. Approvazione bilancio 2018 e preventivo 2019
  3. Presentazione e approvazione delibere del C.D. riguardanti la modifica dello Statuto, nuovi membri del C.D. , della Giunta e del Collegio dei Probiviri e approvazione nuovi soci
  4. Deliberazioni conseguenti
  5. Varie ed eventuali

AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ASSOCIATI

Avviso per la convocazione all’Assemblea ordinaria degli associati Primoconsumo per l’esercizio 2019– presso la sede legale sita in via Francesco Caracciolo 2 – Roma 00192

I signori associati sono convocati in assemblea ordinaria presso la sede dell’Associazione Primoconsumo sita in Roma in via Francesco Caracciolo 2 per il giorno 20/05/2019 alle ore 23:00 in prima convocazione ed in eventuale seconda convocazione per il giorno 21/05/2019 alle ore 16:30 stesso luogo, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione bilancio 2016-2017
  2. Approvazione bilancio 2018 e preventivo 2019
  3. Presentazione e approvazione delibere del C.D. riguardanti la modifica dello Statuto, nuovi membri del C.D. , della Giunta e del Collegio dei Probiviri e approvazione nuovi soci
  4. Deliberazioni conseguenti
  5. Varie ed eventuali

DAZN MULTATA DALL’ANTITRUST PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE

L’Antitrust ha inflitto a Dazn una salatissima sanzione pari a mezzo milione di multa in relazione al servizio di streaming sportivo per pubblicità e informazioni ingannevoli sul pacchetto Calcio 2018/19, al termine di una istruttoria avviata nel mese di agosto 2018 nei confronti di Perform Investment Limited e Perform Media Services S.r.l.

L’Autorità, si legge in una nota della stessa Authority, ha rilevato che le due società, in violazione dell’art. 21 del Codice del Consumo, hanno utilizzato, nell’attività promozionale dell’offerta del servizio streaming Dazn per la visione in diretta delle partite serie A e serie B nella stagione 2018/19, messaggi pubblicitari attraverso cui veniva enfatizzata la possibilità di fruizione del servizio “quando vuoi, dove vuoi”, senza fare alcun riferimento alle limitazioni tecniche che avrebbero potuto, invece, renderla complicata o addirittura impedirla, come hanno dimostrato le difficoltà incontrate in concreto dai consumatori all’inizio della stagione.

Il Garante ha inoltre accertato che le due Società avrebbero utilizzato , sul sito web di Dazn, una modalità ingannevole di adesione al servizio, prospettando al consumatore la possibilità, registrandosi al sito, di fruire di un mese di prova gratuito senza che fosse implicata la sottoscrizione di un contratto di abbonamento. In realtà, la mancata disdetta faceva scattare, dopo il primo mese, l’addebito sistematico dei costi mensili.

Di fronte ad una violazione accertata dell’articolo 21 del Codice del Consumo l’Associazione PrimoConsumo ha deciso di promuovere un’azione per tutelare tutti i consumatori che hanno subito dei danni a seguito di questa pratica scorretta.

Per informazioni contattare la segreteria o compilare il form presente sul sito per essere ricontattati.