NASCITA INDESIDERATA. RESPONSABILITA’ MEDICA. AVV. ERSILIA URBANO

Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno di recente risolto il contrasto di orientamento sulla responsabilità medica per nascita indesiderata, cristallizzando due principi importanti:

1)     La madre è onerata dalla prova controfattuale della volontà abortiva, ma può assolvere l’onere mediante presunzioni semplici;

2)     Il nato con disabilità non è legittimato ad agire per il danno da “vita ingiusta”, poiché l’ordinamento ignora il “diritto a non nascere se non sano”.

Viene pertanto confermato che in Italia non sussiste un diritto “a valle” a non nascere se non sano.

E’però consentito l’aborto terapeutico quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.

L’Associazione Primo Consumo è a disposizione per ogni chiarimento, supporto, richiesta ed azione.

Informazioni disponibili sul sito www.primoconsumo.it  compilando il modulo “richiedi assistenza” o chiamando lo sportello del consumatore al numero 0639738239, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.

 

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