Niente paura. #iorestoacasa la nostra forza per sconfiggere COVID-19

La paura sta governando le nostre giornate, la nostra mente viaggia in sentieri contornati da senso di impotenza e di perdita, perche’ abbiamo bisogno di risposte. Il quotidiano costruito dal covid-19 puo’ sembrare banale e avvilente ma ha in se’ una grande risorsa, ci ha svegliato, ci ha portato al QUI E ORA.

La nostra forza e’ quello di osservare la disposizione governativa di restare a casa e questo ci da il potere di sconfiggere il covid-19.

La nostra casa e’ il nostro QUI E ORA che ci salva e salva gli altri.

Stare in casa ci da la possibilita’ di rivedere quello che abbiamo trascurato o tralasciato.

La nostra casa ci deve far cogliere l’opportunita’ di non essere entita’ contagiose.

Rimanere a casa ci puo’ consentire di resettare il nostro sistema neuro-ormonale.

Agire responsabilmente e informati  aumenta il potere protettivo per noi  e per gli altri.

Il  Dipartimento Salute dell’associazione Primoconsumo ti  invita a consultare il vademecum psicologico e la guida  realizzati dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi.

Per ulteriori informazioni e per un sostegno psicologico on-line gratuito potete scrivere a info@primoconsumo.it o richiedere assistenza dal nostro sito www.primoconsumo.it . Sarete contattati da un nostro professionista.

INOSSERVANZA DEL DECRETO“IO RESTO A CASA” E CONTESTAZIONE DELL’ART. 650 C.P. CHE COS’E’ E COSA FARE.

L’attuale emergenza sanitaria ha imposto, come oramai noto a tutti, forti limitazioni al diritto di movimento di ognuno di noi, consentito esclusivamente per evidenti e comprovate necessità. Rientrano tra queste ipotesi, ad esempio, fare la spesa, esigenze sanitarie o altri bisogni  improcrastinabili che devono essere tutti espressi e descritti nel modulo di autocertificazione che deve accompagnare ogni singola uscita.

Qualora le Forze dell’Ordine addette al controllo fermino qualcuno che circola in assenza del modulo o qualora ritengano che la ragione dello spostamento non rientra tra quelle necessità non differibili, oppure ancora che sussistano altre ragioni per sollevare la contestazione, procederanno a denunciare il cittadino per violazione dell’articolo 650 c.p. Si tratta di una contravvenzione che punisce la violazione di un ordine dell’Autorità. Occorre evidenziare come la contravvenzione non sia equivalente a violazione amministrativa, quale la violazione al codice del strada, trattandosi  pur sempre di un reato.

Pertanto, a seguito di questa attività di polizia non verrà rilasciato alcun bollettino da pagare, ma si procederà con una denuncia, a piede libero,  alla Procura della Repubblica. A partire da quel momento si instaura un procedimento penale vero e proprio .

Dunque, all’atto del controllo e della contestazione verrete invitati ad eleggere domicilio e a nominare un difensore di fiducia o, in assenza, ne verrà nominato uno di ufficio, con il quale sarà opportuno mettersi quanto prima in contatto.

In base all’atto che il P.M. titolare del procedimento notificherà alle parti ( sia all’indagato che al proprio legale) si potrà scegliere la strada processuale più idonea per garantire il miglior risultato per l’indagato.

Invitiamo chiunque abbia ricevuto la contestazione a rivolgersi all’Associazione inviando una e-mail a info@primoconsumo.it  al fine di valutare con il consulente la strategia opportuna.

Amuchina e Mascherine :PRIMO CONSUMO CONTRO LE SPECULAZIONI

Una nostra associata ci segnala la presenza di un annuncio su facebook concernente la vendita del tanto ricercato, in questo periodo storico, GEL MANI AMUCHINA nella confezione di 80 ml al prezzo di 15 Euro.

L’Associazione conferma la propria attenzione nei confronti di questi fenomeni speculativi che saranno oggetto di segnalazioni alla Procura della Repubblica e alla Polizia Postale affinché i responsabili vengano perseguiti.

Fin dall’insorgere di questa emergenza sanitaria numerosi sono stati i casi di aumenti esponenziali dei prezzi , totalmente ingiustificati, dei gel disinfettanti a base alcolica sia nei supermercati reali che nelle piattaforme on line. Fin dal primo momento Primoconsumo ha biasimato il fenomeno frutto, secondo noi, dello sfruttamento della paura e dei timori dei cittadini che degenerano in vere e proprie psicosi che sfuggono al controllo.

Ma, mentre gli annunci on line sembrano essere rimossi, persistono ancora inserzionisti privati che persistono in comportamenti che, a nostro parere, rasentano i limiti di condotte penalmente perseguibili.

Continuate a segnalarci episodi di questo tipo che noi prontamente trasmetteremo alle Autorità competenti.