DIVORZIO ASSEGNO

Per l’assegno di divorzio rileva il contributo fornito alla conduzione della vita familiare. Avv. Ersilia Urbano

È quanto hanno chiarito le sezioni unite civili della Cassazione e confermato dai Giudici di merito.

Dunque, “ai fini del riconoscimento dell’assegno di divorzio si deve adottare un criterio composito che, alla luce della valutazione comparativa delle rispettive condizioni economico-patrimoniali, dia particolare rilievo al contributo fornito dall’ex coniuge richiedente alla formazione del patrimonio comune e personale, in relazione alla durata del matrimonio, alle potenzialità reddituali future ed all’età dell’avente diritto”

Per l’assegno di divorzio quindi no ad automatismi e rendite parassitarie, si a soluzioni concrete basate sui singoli casi.

L’assegno di divorzio diventa così espressione piena dei principi costituzionali di pari dignità sociale e solidarietà e va calcolato in base alla storia familiare e al contributo dato da entrambi i coniugi.

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