LA QUESTIONE DEL CANONE RAI PER LE STRUTTURE EXTRA-ALBERGHIERE

 

 

 

 

 

 

 

URGE UN RIORDINO DELLE TARIFFE DEL CANONE RAI APPLICATE ALLE STRUTTURE EXTRA-ALBERGHIERE: L’ANBBA SI CONFRONTA CON LA RAI PER L’ARMONIZZAZIONE DEL SETTORE

Ai fini del canone Rai, attualmente le attività extra-alberghiere sono assimilate agli alberghi, prevedendo per i gestori di Bed and Breakfast, Case Vacanze e Affittacamere la tariffa speciale di 203,70 euro all’anno per un solo televisore (Categoria E) e di 407,35 euro all’anno per la fascia da 1 fino a 10 televisori (Categoria D).

Per i B&B, è previsto inoltre l’abbonamento Rai per il proprietario, in quanto residente nell’appartamento e titolare di un utenza domestica di fornitura elettrica, con il pagamento del canone di 90 euro in bolletta.

Dopo aver presentato negli anni vari interpelli senza risposta, ANBBA, l’Associazione Nazionale B&B, Affittacamere, CaV e LT, sta proponendo in questi giorni alla Rai una armonizzazione delle tariffe applicate al settore extra-alberghiero con “un canone ridotto ed accessibile con l’esclusione nei B&B di quello in bolletta“.
Auspichiamo un equo riordino delle tariffe del canone Rai per l’extra-alberghiero in tempi ragionevoli e vi aggiorneremo presto.

Pagina Rai con tariffe canone speciale

 

 

 

 

 

 

(primo marchio aziendale Rai – 1948 – Arch. Erberto Carboni)

AGGIORNAMENTO 22/11/2018:

Alla Camera dei Deputati è in esame la Legge di Bilancio (ddl C. 1334). In V Commissione Bilancio sono stati presentati degli emendamenti peggiorativi delle attuali tariffe del canone speciale Rai.

Allegato: estratto emendamenti sulla Rai

One thought on “LA QUESTIONE DEL CANONE RAI PER LE STRUTTURE EXTRA-ALBERGHIERE

  1. L’Associazione Nazionale A.N.B.B.A. nata nel 1999 a tutela del Settore extra-alberghiero, è davvero molto contenta che “Altro Consumo” rilanci le sue rivendicazioni, come noi facciamo con le loro.
    Il mercato libero non è conciliabile con le Lobby ed i trust di minoranze che si trovano in posizione dominante e non vogliono perdere i loro privilegi feudali a causa delle ricadute che la legge europea cd. Bolkestain ha generato nel settore dei Servizi.
    Abbiamo appena consegnato pro manibus ai Sottosegretari al MISE ed al Ministero dell’Agricoltura e Turismo , un memoriale con 14 punti che sintetizzano le vessazioni che subiamo con il pretesto di combattere l’abusivismo.
    Esso non si fronteggia con un’ennesima norma, ma mettendo la Categoria nelle condizioni ideali per emergere alla luce del sole, pagando un’equa imposta, e con un carico di incombenze amministrative accettabile.
    Il documento è a Vs. disposizione sul sito http://www.anbba.it

    L’oscurantismo lobbistico dei trust italiani contro la globalizzazione e la libertà dei Mercati raggiunto da tempo nell’Europa comunitaria ed esplicitamente auspicato dai Giudici del TAR ai quali siamo ricorsi a causa della Legge Regionale Lazio del 2015 (anch’essa giustificata con la presunzione di voler combattere l’abusivismo) , il vetero sistema medioevale dei Cartelli, contro la filosofia illuminista dell’incontro libero tra la domanda e l’offerta.

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