GAS. BOLLETTE O CONGUAGLI DOPO I 2 ANNI NON SI PAGANO. MAXI CONGUAGLI ADDIO

GAS. BOLLETTE O CONGUAGLI DOPO I 2 ANNI NON SI PAGANO. MAXI CONGUAGLI ADDIO

Anche per il gas come per l’energia elettrica la prescrizione si riduce a 2 anni.

Per l’energia elettrica è già così dal 1 marzo 2018 per il gas dal 1 gennaio 2019.

Vi invitiamo pertanto a controllare bene le bollette ed i conguagli perchè il venditore ed il distributore hanno l’obbligo di informarvi sulla avvenuta prescrizione delle somme.

Finalmente MAXI CONGUAGLI ADDIO!

Per avere maggiori informazioni basta compilare il modulo “richiedi assistenza” sul sito www.primoconsumo.it o chiamare lo sportello del consumatore al numero 0639738239 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

 

 

 

 

LA QUESTIONE DEL CANONE RAI PER LE STRUTTURE EXTRA-ALBERGHIERE

 

 

 

 

 

 

 

URGE UN RIORDINO DELLE TARIFFE DEL CANONE RAI APPLICATE ALLE STRUTTURE EXTRA-ALBERGHIERE: L’ANBBA SI CONFRONTA CON LA RAI PER L’ARMONIZZAZIONE DEL SETTORE

Ai fini del canone Rai, attualmente le attività extra-alberghiere sono assimilate agli alberghi, prevedendo per i gestori di Bed and Breakfast, Case Vacanze e Affittacamere la tariffa speciale di 203,70 euro all’anno per un solo televisore (Categoria E) e di 407,35 euro all’anno per la fascia da 1 fino a 10 televisori (Categoria D).

Per i B&B, è previsto inoltre l’abbonamento Rai per il proprietario, in quanto residente nell’appartamento e titolare di un utenza domestica di fornitura elettrica, con il pagamento del canone di 90 euro in bolletta.

Dopo aver presentato negli anni vari interpelli senza risposta, ANBBA, l’Associazione Nazionale B&B, Affittacamere, CaV e LT, sta proponendo in questi giorni alla Rai una armonizzazione delle tariffe applicate al settore extra-alberghiero con “un canone ridotto ed accessibile con l’esclusione nei B&B di quello in bolletta“.
Auspichiamo un equo riordino delle tariffe del canone Rai per l’extra-alberghiero in tempi ragionevoli e vi aggiorneremo presto.

Pagina Rai con tariffe canone speciale

 

 

 

 

 

 

(primo marchio aziendale Rai – 1948 – Arch. Erberto Carboni)

AGGIORNAMENTO 22/11/2018:

Alla Camera dei Deputati è in esame la Legge di Bilancio (ddl C. 1334). In V Commissione Bilancio sono stati presentati degli emendamenti peggiorativi delle attuali tariffe del canone speciale Rai.

Allegato: estratto emendamenti sulla Rai

ROTTAMAZIONE TER. AL VIA DAL 13 NOVEMBRE!

ROTTAMAZIONE TER. AL VIA DAL 13 NOVEMBRE!

Il Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119 è entrato in vigore. La rottamazione ter al via dal 13 novembre per la presentazione delle istanze.

Se avete debiti pendenti avrete la possibilità di una definizione agevolata con l’Agenzia della riscossione.
Il periodo interessato dalla rottamazione ter riguarda i ruoli affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Avete la possibilità di chiudere la vostra posizione non pagando le sanzioni e gli interessi di mora ect.

Potrete pagare in unica soluzione o a rate a decorrere dal 2019.

Attenzione ai termini di presentazione della domanda. Avrete tempo sino al 30 aprile 2019 per la rottamazione ter.

La presentazione della domanda presenta molti vantaggi tra i quali la sospensione delle procedure esecutive, di prescrizione e decadenza e degli obblighi di pagamento derivanti da precedenti dilazioni.

Per avere maggiori informazioni basta compilare il modulo “richiedi assistenza” sul sito www.primoconsumo.it o chiamare lo sportello del consumatore al numero 0639738239 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

tari

Tari: ecco come chiedere il rimborso!

Negli ultimi anni diversi Comuni avrebbero sbagliato il calcolo della Tari: un errore nel computo della quota variabile del tributo che ha fatto lievitare a dismisura il prelievo, a spese di migliaia di famiglie.

Se si hanno, ad esempio, box e cantina, la quota variabile della tassa rifiuti andrebbe applicata una sola volta e non due.

Come si controlla?
Per capire se i calcoli sono sbagliati, è necessario constatare sull’avviso di pagamento il dettaglio delle somme e dei dati indicati relativi alle unità immobiliari per cui è richiesto il pagamento, in particolare la quota fissa e variabile distinta per ogni unità immobiliare.
L’importo da versare si ottiene sommando tutte le quote fisse (rispettivamente di casa, garage e cantina) e aggiungendo una volta, e solo una, l’importo della quota variabile.
Se è presente la quota variabile per le pertinenze e non solo per l’abitazione si ha diritto al rimborso.

Come chiedere il rimborso?
Se hai pagato tariffe maggiorate non dovute puoi fare richiesta di rimborso al Comune con formale istanza o ricorrere in Commissione Tributaria.
Potresti avere diritto al rimborso anche della metà della tariffa versata oltre gli interessi legali.
Primoconsumo è a disposizione per ogni chiarimento, supporto e/o azione a tutela.
Informazioni disponibili sul sito www.primoconsumo.it  compilando il modulo richiedi assistenza” o chiamando lo sportello del consumatore al numero 0639738239, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

consumatori

COSTI IN BOLLETTA NON RICHIESTI – TRUFFA?

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Si palesano nuovi strumenti a disposizione dei consumatori che potranno adire le vie giudiziarie penali contro tutte le compagnie telefoniche che, in maniera del tutto arbitraria e, dunque, senza autorizzazione dell’utente, attiveranno dei servizi a pagamento.

Secondo la Cassazione pronunciatasi pochi giorni fa, infatti, questa modalità di comportamento integra il reato di truffa, e come tale è penalmente perseguibile.

E’ necessario essere vigili, analizzare nel dettaglio le bollette telefoniche al fine di individuare e  bloccare ogni addebito sospetto.

L’Associazione Primo Consumo seguirà i propri associati in tutte le fasi, sia in quella preliminare dell’esame delle bollette che in quella eventuale della proposizione della denuncia querela ponendo  a disposizione di tutti gli utenti i propri legali specializzati .

L’Associazione Primo Consumo è a disposizione per ogni chiarimento, supporto, richiesta ed azione. Informazioni disponibili sul sito www.primoconsumo.it  compilando il modulo “richiedi assistenza” o chiamando lo sportello del consumatore al numero 0639738239, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.